Frenate al limite nelle prime curve del GP Austria 2018 di Formula 1

25/06/2018

Il Red Bull Ring mette alla frusta gli impianti frenanti ma solo in una sezione

​​

Una settimana dopo il GP Francia, la Formula 1 resta nel cuore dell’Europa per il 9° appuntamento del Mondiale 2018. Teatro del GP Austria è il Red Bull Ring, inaugurato nel maggio 2011 e situato nelle vicinanze di Spielberg, in Stiria.


 

Pur essendo lungo, più o meno, come le piste di Budapest e Montreal (4,3 km l’una con differenze di decine di metri) il tracciato austriaco è l’unico del Mondiale in cui un giro è completato in meno di 65 secondi: l’anno scorso Valtteri Bottas realizzò la pole con la Mercedes in soli 1’04’’251.

Merito delle alte velocità di percorrenza ma anche delle poche curve, solo 4 delle quali prevedono un ricorso ai freni superiore al secondo.

A complicare la scelta di tempo dei piloti nelle staccate contribuiscono le frequenti ondulazioni della pista: dal punto più alto al più basso c’è infatti un dislivello di 65 metri.

Secondo i tecnici Brembo, che hanno classificato le 21 piste del Mondiale, il Red Bull Ring rientra nella categoria dei circuiti altamente impegnativi per i freni.

 

 
/  

L’impegno dei freni durante il GP

Ogni giro i freni vengono utilizzati 7 volte per un totale inferiore ai 9 secondi e mezzo, 4 decimi in meno della pista di Monza.

Dalla partenza alla bandiera a scacchi i freni sono quindi in funzione per complessivi 11 minuti, equivalenti al 15 per cento dell’intera gara.

Ancora meno i freni sono impiegati nella seconda metà della pista, dalla curva Rauch (T6) in avanti: se infatti nella prima sezione i piloti si servono dei freni per 6 secondi e mezzo, nella seconda li impiegano per meno di 3 secondi.

Anche la decelerazione massima risente di questa divergenza: dai 4,7 g di media che si registrano nella prima sezione si passa ai 4 g della successiva. Di conseguenza la decelerazione media della pista è di 4,3 g, come per Barcellona.

Abbastanza contenuta è anche l’energia dissipata in frenata durante l’intero GP da ciascuna monoposto: 147 kWh, equivalente all’energia necessaria per far funzionare circa 49 tori meccanici.

In totale, durante la gara, un pilota usa i freni per poco meno di 500 volte, esercitando un carico complessivo di 62 tonnellate sul pedale del freno, cioè il triplo del peso dei cd musicali di Wolfgang Amadeus Mozart venduti in tutto il mondo nel 2017.


 

Le frenate più impegnative

Delle 7 frenate del Red Bull Ring 4 sono classificate come impegnative per i freni, 2 sono di media difficoltà e 1 sono light. La più impegnativa per l’impianto frenante è quella alla curva Castrol (T1): le monoposto vi arrivano a 317km/h e in soli 1,81 secondi scendono a 144 km/h. Per riuscirci i piloti esercitano un carico di 151 kg sul pedale del freno e subiscono una decelerazione di 4,8 g.

Con il freno pigiato le vetture percorrono 106 metri, circa la lunghezza del Duomo di Salisburgo. I piloti subiscono 4,8 g di decelerazione anche alla curva Schlossgold (T4) grazie ai 313 km/h che raggiungono sul rettilineo che la precede.

La velocità di ingresso curva è inferiore rispetto alla curva Remus: le monoposto entrano in curva a 110 km/h.

Quest’ultima richiede l’uso dei freni per 2,34 secondi ma un carico sul pedale di “soli” 146 kg.


 

Prestazioni Brembo

Le monoposto con freni Brembo hanno vinto tutte le ultime 6 edizioni del GP Austria disputate. Questo è uno dei pochi tracciati al mondo in cui non si è ancora imposto Sebastian Vettel.


 
​​

 

 

BREMBO FESTEGGIA NISSAN E ITALDESIGN CON UNA PINZA DAL COLORE SPECIALEhttp://www.brembo.com/it/company/news/brembo-nissa-italdesign-colore-specialeBREMBO FESTEGGIA NISSAN E ITALDESIGN CON UNA PINZA DAL COLORE SPECIALEPresentata al Goodwood Festival of Speed la nuova Nissan GT-R50 by Italdesign12018-07-11T22:00:00Z0
Occhio al surriscaldamento dei freni al GP Germania della MotoGPhttp://www.brembo.com/it/company/news/moto-gp-germania-2018-freni-bremboOcchio al surriscaldamento dei freni al GP Germania della MotoGPAl Sachsenring Marquez insegue la nona vittoria di fila ma dovrà stare attento alle staccate di Viñales, Rossi, Dovizioso e Pedrosa alla prima curva12018-07-09T22:00:00Z0

 

 

Compasso d'oro Adihttp://www.brembo.com/it/company/news/compasso-doro-adiCompasso d'oro AdiSCOPRI DI PIÙBTS-bottomDx0DESIGNPer Brembo la bellezza è un valore
Approccio Greenhttp://www.brembo.com/it/company/news/greenApproccio GreenSCOPRI COMEBTS-bottomDx0APPROCCIO GREENVERDE NEI PROCESSI. VERDE NEI PRODOTTI
Innovazionehttp://www.brembo.com/it/company/news/innovazioneInnovazioneECCO PERCHÈBTS-bottomDx0INNOVAZIONEIN BREMBO L'INNOVAZIONE NON SI FERMA MAI
Racinghttp://www.brembo.com/it/company/news/racingRacingSCOPRI QUALIBTS-bottomDx0RACING40 ANNI DI SUCCESSI SOTTO LA BANDIERA A SCACCHI
Ricerca continuahttp://www.brembo.com/it/company/news/ricerca-continuaRicerca continuaSCOPRI DI PIU'BTS-bottomDx0RICERCALA RICERCA BREMBO E' SEMPRE UN PASSO AVANTI

Brembo S.p.A. | P.IVA 00222620163

Seguici su

Seguici su FacebookTwitterYouTubeLinkedInGoogle PlusPinterestInstagramVineYoukuWeibosnapchat.pngwechat.png