Acqua

​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​


La gestione e l’impiego delle risorse idriche​​​

La strategia del Gruppo in merito alla gestione delle risorse idriche trova attuazione nel Sistema di Gestione Ambiente ed Energia, in accordo al quale ogni stabilimento effettua una valutazione del rischio e delle opportunità per ogni processo e fase produttiva che ha impatti sull'acqua. Il risultato dell'analisi genera, per le aree individuate a rischio o con opportunità rilevanti, azioni di mitigazione o di altra natura necessarie a cogliere l'opportunità offerta. 


Contestualmente all'analisi del rischio, è condotta annualmente a livello centrale, e su tutto il perimetro aziendale, una valutazione del rischio finalizzata a determinare quali dei siti del gruppo insistono su aree classificate Water Stressed Areas, sia negli scenari attuali e in quelli futuri. Questa valutazione è effettuata per mezzo del tool informatico ‘Aqueduct’ secondo la metodologia definita dal World Resource Institute (WRI). 


Relativamente alle performance sull’acqua, sono state complessivamente prelevati circa 1.2 milioni di metri cubi di acqua, in calo di circa il 6% rispetto ai prelievi del 2018. La fonte principale di approvvigionamento resta quella da rete pubblica (circa il 75%) che, oltre ad assicurare un’adeguata qualità, garantisce un approvvigionamento costante nel tempo.


 ​

Dopo essere stata utilizzata per gli scopi industriali, quali il raffreddamento impianti, la produzione di lubrorefrigeranti, ecc, l'acqua è destinata prevalentemente alle fognature consortili e in minima parte è scaricata, previa verifica dei parametri di accettabilità, in corpi idrici superficiali. ​


 ​


Nel 2019 la Direzione E&E ha avviato il progetto ‘Water Balance’, teso a verificare il livello di gestione della risorsa idrica in tutte le fabbriche del Gruppo. 


Per consentire l’effettuazione di un bilancio idrico sempre più accurato e poter individuare e ridurre ogni fonte di spreco, il Gruppo ha completato l’installazione in tutti gli stabilimenti produttivi di misuratori di portata di acqua in ingresso al sito. Nel corso del 2019, il Gruppo ha pertanto proceduto progressivamente con l’installazione di appositi contatori per la quantificazione delle acque scartate. Contestualmente, al fine di estendere la comprensione dell'impatto sull'acqua anche all'esterno del Gruppo è stato avviato un percorso di progressivo coinvolgimento della catena di fornitura.


 

 

Obiettivi futuri​​​​


Brembo ha, inoltre, definito un obiettivo strategico più ampio, ossia raggiungere per il 2025 il 100% del monitoraggio dei flussi idrici (prelievo, scarico e utilizzi interni significativi) in ogni sito del Gruppo. L'obiettivo definito mira ad individuare ogni fonte di spreco, ogni consumo anomalo rispetto alle risultanze delle analisi di benchmark interne ed esterne, per consentire l'introduzione di specifiche azioni di miglioramento coerenti con i contesti locali di appartenenza. Ulteriore sviluppo del progetto è rappresentato dalla inclusione delle misurazioni dell’acqua all’interno della piattaforma di monitoraggio BEP che consentirà, come per l’energia, un monitoraggio costante dei consumi utile ad identificare le aree prioritarie di intervento.​


 
​ 

 
 
​​​

Brembo S.p.A. | P.IVA 00222620163

Seguici su

Seguici su FacebookTwitterYouTubeLinkedInPinterestInstagramYoukuWeibosnapchat.pngwechat.pngVKTikTok