Racing

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Chi va in pista con la propria supersportiva sa che ancor prima di ricercare più potenza e coppia serve potenziare l’impianto frenante. Il motivo è presto detto: anche gli impianti di serie più performanti hanno significativi margini di miglioramento grazie ai prodotti della linea
UPGRADE | racing di Brembo. 


Una linea che discende dall’esperienza accumulata sulle piste di tutto il mondo da Brembo, ormai sinonimo di successo come testimoniano 32 titoli iridati Piloti in 500-MotoGP e i 29 titoli Piloti nel Mondiale Superbike conquistate da moto equipaggiate con componenti Brembo.  




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POMPE FRENO: PRESTAZIONI RACING E FEELING INCREDIBILE​ 


Gli appassionati di track day sanno che il componente che trasmette maggiormente il feeling in frenata è la pompa freno, la cui sostituzione può modificare in maniera radicale il feeling in staccata.

 

La soluzione top della categoria è rappresentata dalla RMC​billetGP, la pompa freno impiegata nei campionati motociclistici più importanti al mondo. Ricavata dal pieno, è stata concepita, sviluppata e perfezionata dagli ingegneri Brembo per offrire il meglio nelle competizioni più tirate. 


In pista, anche un guadagno di un decimo di secondo a frenata può tradursi in un vantaggio notevole su un giro intero e ancora di più nell’arco di una gara. La RMCbilletGP assicura la massima prontezza e una linearità assoluta tra la forza applicata dal pilota sulla leva e la risposta dell’impianto. ​

 

Oltre all’eccezionale performance assicurata in ogni condizione di utilizzo, questa pompa freno si distingue per l’incredibile feeling grazie alle possibilità di regolazione, ormai indispensabili per meglio soddisfare le esigenze di ogni guidatore. 


Se invece punti ad un miglioramento sostanzioso, ma senza volare così alto puoi considerare l’ipotesi di impiegare un’altra delle pompe freno Brembo: dalla rivoluzionaria RCS in versione normale e corsacorta alle leggerissime pompe freno posteriori in alluminio RRM e RRS. 


Chi invece desidera una pompa posteriore che permetta di calibrare la fase di accelerazione in curva può servirsi della pompa a pollice posteriore RMCthumb. Sempre più piloti della MotoGP la usano per evitare il pattinamento in uscita di curva. Perché non imitarli? ​

 

PINZE: POTENZA DA GP E COSTANZA DI RENDIMENTO​


Forma e sostanza: una pinza Brembo UPGRADE si caratterizza per tratti stilistici e finiture che balzano immediatamente all’occhio dell’osservatore, evidenziando così la volontà del proprietario della moto di distinguersi dalla massa. 


All’armonia delle forme la pinza UPGRADE combina una potenza frenante incomparabile, grazie alla rigidezza assicurata dai materiali e dalle lavorazioni che si riverberano anche sulla costanza di prestazioni, persino sotto sforzo.

 

Sono realizzate con la stessa cura anche le altre pinze a 4 pistoni anteriori Brembo: da un lato c’è la GP4-RX costituita da due parti e pistoni di un unico diametro, dall’altro le monoblocco GP4-RS con alettature di raffreddamento intorno ai pistoni, GP4-MS e GP4-PR, tutte realizzate grazie all’ottimizzatore topologico, un software derivato da 40 anni di vittorie Brembo nel Motomondiale.​

 

Completa la gamma la pinza posteriore GP2-RR64 con due pistoni da 30 mm di diametro realizzati anch’essi in titanio. Ricavato dal pieno, il corpo pinza è il risultato di accurati calcoli per ottimizzare rigidezza e peso e consente un buon controllo della frenata anche in condizioni di scarsa aderenza.​

DISCHI: RESISTENZA AGLI STRESS E LEGGEREZZA


I dischi sono l’elemento maggiormente sollecitato in frenata e la loro sostituzione comporta un notevole miglioramento nel comportamento della propria moto, in frenata ma anche nelle altre fasi di guida, soprattutto durante impegnative sessioni in pista. Quando messi sotto pressione, come tra i cordoli, i dischi Brembo UPGRADE danno il meglio di se. 


Questi dischi si distinguono infatti per l’estrema leggerezza, ma anche per l’assoluta eccellenza delle prestazioni, grazie all’impiego di materiali di altissima qualità.

 

Più materiale significa maggior peso e questo quando si va in moto non è mai un bene. Per questa ragione sono sempre più gli appassionati che preferiscono i dischi con fascia frenante bassa. Questa tendenza è rappresentata dal nome assegnato all’ultimo nato in casa Brembo, il pistabassa, un disco con fascia di altezza ridotta che in quanto tale è più leggero di un prodotto con fascia tradizionale. 


Come tutti i dischi T-drive, anche il pistabassa dispone di un accoppiamento tra fascia e campana realizzato tramite otto perni a T in sostituzione dei classici nottolini presenti sui dischi flottanti. Attraverso questa soluzione non vengono ostacolate la flottanza radiale e assiale e di conseguenza aumenta la resistenza agli stress termo meccanici, soprattutto nelle condizioni di utilizzo estremo.

 

Lo smaltimento del calore è infatti maggiore di un disco fisso che per sua natura è soggetto a deformazioni laterali da cui discende una variazione della corsa della leva del freno. L’impiego della fascia frenante in acciaio e della campana in alluminio ricavata dal pieno assicura inoltre una leggerezza che si traduce in una migliore guidabilità della moto. 


Tra i dischi flottanti costituiti da fascia in acciaio e campana in alluminio ricavata dal pieno rientrano pure gli esemplari supersport e T-drive. I primi si contraddistinguono per la fascia frenante da 34 mm e lo spessore di 5,5 mm, maggiorato rispetto a quelli di serie e per l’utilizzo di 10 nottolini di trascinamento. 


Il disco T-drive invece dispone del metodo omonimo di accoppiamento tra fascia e campana, cioè gli 8 perni a T di cui abbiamo scritto in precedenza.

PASTIGLIE: MASSIMO ATTRITO E ZERO FADING​


Le pastiglie sono la componente solida più piccola dell’impianto frenante e per questa ragione molti credono che la loro incidenza sia minima. 


In realtà, come può confermare chi ne ha provate diverse, le pastiglie sono uno dei componenti più sollecitati dell’impianto frenante e pertanto è indispensabile scegliere la giusta mescola, specie per l’uso in pista.

 

Le pastiglie Brembo più usate sui dischi in acciaio nel Mondiale Superbike sono le Z04 in materiale sinterizzato: sono costituite da particolari composti, agglomerati tra loro attraverso un processo di sinterizzazione privo di collanti. 


Si tratta di vere e proprie Factory Pad, sono disponibili anche per le più diffuse supersportive stradali. Grazie ai composti utilizzati il coefficiente d’attrito supera lo 0,8 già a partire dai 50°C e non scende sotto questa soglia fino ai 400°C. 


L’impiego di lubrificanti aggiunti al composto iniziale assicura una frenata costante e priva di strappi, anche con temperature elevate del disco. Ciò rende meno probabile il manifestarsi dell’effetto fading, cioè la perdita di efficienza frenante. A conservare elevati livelli di attrito contribuiscono anche gli abrasivi, tenendo puliti i dischi, tramite la rimozione dei depositi sulla fascia frenante. ​

 

Dall’esperienza Brembo nel mondo racing discendono anche le altre due pastiglie in materiale sinterizzato. La Z03 è la variante della Z04 ed è preferita dai miglior team del Campionato Mondiale Endurance per l’usura ridotta, la facilità di rodaggio e la straordinaria durata, ideale per gare di 8, 12 e persino 24 ore. 


All’utilizzo sulla pinza posteriore è invece destinata la pastiglia H38 che garantisce prestazioni eccellenti sia con le alte temperature ambientali che in presenza di freddo. Anch’essa presenta una usura molto contenuta e offre una costanza di rendimento fino al suo esaurimento.


Per gli amanti della pista che utilizzano la loro moto sia per utilizzo in pista che in strada, Brembo ha realizzato la nuova Z10 che rappresenta la mescola entry level rispetto alle precedenti pastiglie, ha costi ridotti ed è disponibile per le più diffuse moto supersportive. ​

​CERCHI: MASSIME RIGIDITA’ E AGILITA’


Una delle realtà più importanti del gruppo Brembo è il marchio Marchesini, leader nella ricerca, progettazione e realizzazione di ruote per moto, sia per le massime competizioni mondiali che per l’uso stradale. 


Dalla condivisione con Brembo di sinergie in tema di innovazione tecnologica, ricerca sui materiali e sulle lavorazioni sono scaturiti prodotti iconici, sognati da migliaia di appassionati per l’unicità delle loro caratteristiche. 


Ogni motociclista conosce bene il peso della leggerezza e l’importanza della rigidità. A questa combinazione si dedica da sempre il marchio Marchesini, il cui esemplare più celebre è la ruota M7R Genesi, realizzata in una lega di magnesio impiegata per le applicazioni aerospaziali.



 

Il materiale impiegato, la forgiatura multi direzionale e l’uso di stampi ottimizzati sulla geometria finale della ruota generano un cerchio estremamente leggero: il risparmio di peso rispetto al set di primo equipaggiamento varia dai 2,8 kg ai 5,8 kg, a seconda del modello di moto. 


Un gap enorme, quantificabile dal 26 al 41 per cento, che consente un sensibile aumento dell’accelerazione, la riduzione degli spazi di frenata e inserimenti in curva più rapidi. Il tutto senza mai rinunciare a nulla in termini di sicurezza, garantita dalla severità dei controlli e dai numerosi test effettuati su ogni singola ruota. 


Con una spesa inferiore ci si può invece assicurare il cerchio M7RS Genesi, soluzione che contempla le iconiche 7 razze con l’impiego dell’alluminio al posto del magnesio. La forgiatura multi direzionale e l’uso di stampi ottimizzati assicurano anche in questo caso un risparmio di peso nell’ordine del 16-33 per cento. 


Per quanti vogliono un design più tradizionale, pur richiedendo il magnesio forgiato, è disponibile il cerchio M10RS. L’impiego di 3 razze in più si traduce in un minimo aumento di peso che resta però ben al di sotto dei cerchi di primo equipaggiamento con un margine dal 25 al 40 per cento. ​


 
 




La certezza di un prodotto Originale 


Brembo Check: nuova App Brembo per certificare l’originalità dei prodotti UPGRADE​. 


​La contraffazione degli impianti frenanti Brembo, come accade ai prodotti dei brand più iconici, è purtroppo un fenomeno in forte crescita, ma in questo caso potenzialmente molto più pericoloso, perché relativo a sistemi di sicurezza attiva dal cui funzionamento dipende l’incolumità di piloti, passeggeri e degli altri utenti della strada. 


Brembo, da sempre garante della sicurezza e dell’affidabilità dei propri componenti, ha sviluppato l’app Brembo Check, che permette di certificare l’autenticità dei propri prodotti, in maniera semplice e veloce. 


All’acquisto di un prodotto UPGRADE, dopo avere installato Brembo Check sul proprio dispositivo mobile, è sufficiente inquadrare con il proprio smartphone il QR Code univoco riportato sull’etichetta e facilmente visibile sul componente acquistato o sulla scatola, come nel caso della gamma SPORT, per ricevere una risposta immediata sull’originalità del prodotto Brembo. 


Per evitare manomissioni, l’etichetta è realizzata seguendo un protocollo di stampa e applicazione che ne impedisce la rimozione; se si cerca infatti di staccarla, il QR Code viene danneggiato rendendolo inutilizzabile. In tal modo risulta impossibile staccare l’etichetta per abbinarla ad un prodotto differente da quello originale. ​


Clicca qui per maggiori informazioni.​​




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