L’anno scorso infatti si gareggiò a fine luglio e pertanto le condizioni ambientali potrebbero essere differenti. Di sicuro nell’albo d’oro verrà iscritto almeno un nome nuovo perché nel 2025 Toprak Razgatlioglu conquistò la pole position, 3 vittorie e i 3 giri veloci in gara.
I dati del round
Secondo gli ingegneri Brembo che lavorano a stretto contatto con 13 dei 14 team del Mondiale Superbike, il Balaton Park Circuit da 4,075 km di lunghezza rientra nella categoria dei circuiti altamente impegnativi per i freni. In una scala da 1 a 5 si è meritato un indice di difficoltà di 4 per effetto di 9 frenate al giro per complessivi 29 secondi. Per di più 4 frenate sono della categoria High, una è Medium e 4 Light ma il carico complessivo sulla leva del freno non è esagerato: 7,2 quintali dalla partenza all’arrivo nelle gare standard.
La curva più dura del Balaton Park Circuit per l’impianto frenante è la prima: le Superbike scendono da 272 km/h a 56 km/h in 4,8 secondi in cui percorrono 207 metri mentre i piloti esercitano un carico sulla leva del freno di 5,4 kg. La decelerazione è di 1,5 g e la pressione del liquido freno Brembo raggiunge gli 11,6 bar. I 216 km/h in meno prodotti dalla frenata rientrano tra i 5 delta di velocità maggiori dell’intero campionato.
Il trio da nove
Nicolò Bulega è il terzo pilota nella storia del Mondiale Superbike ad aver vinto tutte le prime 9 gare stagionali: il primo a riuscirci fu Neil Hodgson nel 2003, imitato da Alvaro Bautista nel 2019, annata in cui si aggiudicò le prime 11 manche, facendo l’en plein nei primi 4 round perché ad Assen la Superpole Race non venne disputata a causa della neve. Ai tempi dell’inglese invece ogni round era costituito da 2 sole gare e pertanto anch’egli restò imbattuto nei primi 4 round.
Che evoluzione per la pinza
Hodgson disponeva di una Ducati 999, mentre Bautista e Bulega condividono la Panigale V4R, quanto meno nel nome, visto che l’attuale è molto diversa dall’omonima usata nel 2019 dallo spagnolo. Anche l’impianto frenante ha fatto passi da gigante in 7 anni, a partire dalla pinza che ora vanta le alette e gli sganci rapidi, ha maggiori sezioni di spinta e risulta più efficiente grazie all’amplificazione. Inoltre è stata alleggerita del 3 per cento ed è predisposta per misurare la temperatura in modo continuativo.
Una sola finora
Tutte le 9 gare del Mondiale Superbike corse in Ungheria sono state vinte da moto dotate di freni Brembo. Quattro di questi successi portano la firma di Fred Merkel, sempre in sella alla Honda del team di Oscar Rumi e sempre all’Hungaroring: lo statunitense vinse Gara1 nel 1988, fece doppietta l’anno dopo e si aggiudicò Gara1 nel 1990. Tre invece le vittorie di Toprak Razgatlioglu con la BMW ma al Balaton Park mentre l’unico trionfo della Ducati avvenne in Gara2 nel 1990, artefice Raymond Roche.