Ultimo round prima della lunga pausa estiva per il Mondiale Superbike. Donington Park ha già ospitato 32 round per un totale di 70 gare. 

Altri 16 round sono andati in scena a Brands Hatch e 10 a Silverstone, per un totale di 58 round in Gran Bretagna. Di più ne ha ospitati solo l’Italia, arrivata a 81 round. Nelle ultime 2 edizioni a Doninton Park gli spettatori sono sempre stati almeno 52.000. 

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I dati del gp

Secondo gli ingegneri Brembo che lavorano a stretto contatto con 13 dei 14 team del Mondiale Superbike, il Donington Park Circuit da 4,023 km di lunghezza rientra nella categoria dei circuiti altamente impegnativi per i freni. In una scala da 1 a 5 si è meritato un indice di difficoltà di 5 perché ogni giro i piloti utilizzano i freni 7 volte per un totale di 24 secondi. Delle 7 frenate 4 sono della categoria High, 2 Medium e solo una Light. Tre delle frenate più dure sono concentrate dalla curva 8 alla curva 11. 

La curva più dura

La curva più dura del Donington Park Circuit per l’impianto frenante è la prima, complice un carico sulla leva del freno di 6 kg, tra i più alti dell’intero campionato: in quel frangente la velocità passa da 261 km/h a 96 km/h in 3,8 secondi durante i quali le Superbike percorrono 174 metri. I piloti sono soggetti a 1,5 g di decelerazione mentre la pressione del liquido freni raggiunge i 12,9 bar, un altro dato con pochi eguali in stagione.

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Il primo record?

Questo fine settimana a Donington Park Nicolò Bulega potrebbe stabilire il record di giri in testa in una annata del Mondiale Superbike: il primato appartiene ad Alvaro Bautista che nel 2023 completò al comando 347 giri. Bulega finora è a 334 giri stagionali davanti a tutti, avendo lasciato alla concorrenza appena 23 giri. Il record resterebbe quindi in casa Ducati e sempre alla Panigale V4R, anche se si tratta di due moto di generazioni differenti, così come diverse sono le pinze Brembo utilizzate. 

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A ciascuno il suo

Per il Mondiale Superbike Brembo mette a disposizione dei team dischi in acciaio da 336 mm e da 338,5 di diametro. Notevoli sono le differenze in termini di spessore, con valori di 6,5 mm e 7,1 mm per quelli più piccoli, di 6,2 mm, 6,8 mm e 7,4 mm per i dischi più grandi. La scelta varia in funzione del circuito, tranne per un team che per adattarsi meglio alle qualità di elettronica e freno motore della sua moto impiega per l’intero campionato i dischi high mass, ossia a fascia alta.

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Nel 2027

L’anno prossimo tutte le moto del Mondiale Superbike utilizzeranno Hyction, l’innovativo disco freno Brembo in carboceramico: il nome Hyction discende dall’unione dei termini Hyper e Action. Questa tecnologia garantisce una maggiore costanza della prestazione, una modulabilità più elevata, minore usura e una frenata più stabile e prevedibile in tutte le condizioni. I piloti godranno infatti di una relazione più diretta e prevedibile con la frenata. A beneficiarne, in futuro, potrebbero essere milioni di motociclisti perché la Superbike è il laboratorio per sviluppare innovazioni destinate alle applicazioni stradali.