Quattro settimane fa al MotorLand si è disputata una competizione automobilistica di 12 ore, pertanto per le Superbike nella giornata di venerdì il grip potrebbe non essere ottimale.
I dati del gp
Secondo gli ingegneri Brembo che lavorano a stretto contatto con 13 dei 14 team del Mondiale Superbike, il MotorLand Aragón da 5,077 km di lunghezza rientra nella categoria dei circuiti altamente impegnativi per i freni. In una scala da 1 a 5 si è meritato un indice di difficoltà di 4 perché i piloti usano i freni 11 volte al giro per oltre 29 secondi. Quattro frenate sono della categoria High, di cui 2 consecutive (curve 11 e 12), 5 Medium e 2 Low. I 12,1 bar che il liquido freni Brembo raggiunge alla curva 11 è uno dei dati più alti del campionato.
La curva più dura del MotorLand Aragón per l’impianto frenante è l’ultima prima del traguardo: le Superbike scendono da 317 km/h a 142 km/h in 3,8 secondi in cui percorrono 232 metri mentre i piloti esercitano un carico sulla leva del freno di 5,6 kg. La decelerazione è di 1,5 g e la pressione del liquido freno Brembo raggiunge i 12 bar.
I tre record di Bulega
Non si ferma la striscia di Nicolò Bulega, vincitore di 19 gare consecutive del Mondiale Superbike: le ultime 4 del 2025 e le 15 disputate in questa stagione. Suo in esclusiva è anche il record di podi consecutivi, essendo arrivato a quota 28, tre in più del precedente primato. Numerosi sono inoltre i record stagionali che il ducatista potrebbe battere da qui ad ottobre: scoprili tutti sul sito Brembo, nell’articolo che gli abbiamo dedicato.
Il liquido preferito
Oltre a pinze, dischi, pastiglie, pompe freno e pompe frizione, Brembo fornisce a quasi tutti i piloti della Superbike anche il fluido freni. La maggior parte propende per l’HTC64 che è contraddistinto da maggiore resistenza alle alte temperature ambientali ma da minore igroscopicità. Con quest’ultimo termine si intende la capacità di assorbire l’acqua (l’umidità) presente nell’atmosfera. Un solo team impiega talvolta il fluido LCF 600, il cui punto di ebollizione a secco è di 315°C a fronte dei 335°C dell’HTC64.
Un pessimo inizio, ma poi
Questo fine settimana la Ducati potrebbe raggiungere i 50 podi al MotorLand: al momento è a quota 47, con la Kawasaki a 37, quindi BMW e Yamaha con 12, Aprilia con 10 e Honda con 2. Per la Bimota invece il miglior risultato è il 5° posto di Alex Lowes l’anno scorso in Gara1. E pensare che nella prima gara del Mondiale Superbike su questa pista, nel 2011, la prima Ducati al traguardo giunse all’11° posto. Si riscattò in Gara2 con il 3° posto di Carlos Checa con la 1098R dotata di impianto frenante Brembo.