Secondo ed ultimo round stagionale in Italia per la MotoGP dopo il Mugello che a fine maggio è stato teatro del GP Italia. Il Misano World Circuit Marco Simoncelli ospita invece il GP San Marino e della Riviera di Rimini. 

L’anno passato, con 174.821 presenze nell’intero week-end, è stato realizzato il nuovo record di spettatori. In totale sono 32 i GP ospitati da questo impianto ma prima del terzo Millennio si gareggiava in senso antiorario. 

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I dati del GP

Secondo gli ingegneri Brembo che per l’11° anno di fila lavorano a stretto contatto con tutti i team della MotoGP, il Misano World Circuit Marco Simoncelli da 4,226 km di lunghezza rientra nella categoria dei circuiti impegnativi per i freni. In una scala da 1 a 6 vanta un indice di difficoltà di 4 complici 11 frenate per poco meno di 28 secondi al giro: 5 sono della categoria High, 4 Medium e 2 Light. In 7 staccate i piloti sono soggetti ad almeno 1,3 g di decelerazione.

La curva più dura

La curva più dura del Misano World Circuit Marco Simoncelli per l’impianto frenante è la Quercia, la numero 8: le MotoGP passano da 289 km/h a 80 km/h in 4,7 secondi in cui percorrono 215 metri grazie ai 5,7 kg di carico sulla leva del freno esercitato dai piloti. La decelerazione è di 1,5 g, la pressione del liquido freno Brembo raggiunge i 12,2 bar e la temperatura dei dischi in carbonio arriva a 710 °C.

Chi insegue la prima, chi la nona

Da quando nel 2007 la MotoGP è tornata a correre su questa pista si sono disputati 22 GP tutti appannaggio di moto con freni Brembo: Ducati e Yamaha ne hanno vinti 8 a testa, la Honda i restanti 6. L’Aprilia è invece ancora a secco e vanta appena 2 podi: il 3° posto di Maverick Viñales nel 2022 e il 2° posto di Marco Bezzecchi nel 2025. Nessun successo e un solo podio per la KTM, terza con Pol Espargaro nel 2020 nel GP Emilia Romagna e Riviera di Rimini. 

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Quaterna tricolore

L’edizione del GP San Marino e della Riviera di Rimini più soddisfacente per i piloti di casa è stata quella del 2022 perché Mattia Casadei e Matteo Ferrari vinsero le due gare della MotoE in sella alle Energica, Dennis Foggia si impose in Moto3 con la Honda e Francesco Bagnaia trionfò in MotoGP con la Ducati. Unica eccezione la Moto2 con il successo di Alonso Lopez che però guidava l’italiana Boscoscuro. Manco a dirlo tutti godevano dei freni Brembo.

Pinze all'avanguardia

Al Misano World Circuit Marco Simoncelli ha gareggiato tre mesi fa il Mondiale Superbike: i tempi sul giro delle derivate di serie sono più alti di oltre 1,3 secondi della MotoGP, complice la minore velocità massima e l’impiego dei dischi in acciaio. Le pinze freno Brembo delle due categorie sono invece molto simili perché entrambe sono monoblocco in alluminio con 4 pistoni, alette di raffreddamento sul corpo esterno, sistema di amplificazione e anti-drag.