Nono round stagionale per la MotoGP che dopo l’Ungheria resta nell’Est Europa per il GP Repubblica Ceca. L’Automotodrom Brno è stato completato nel 1987 ma Brno ospita il Mondiale dal lontano 1965, quando si gareggiava su un tracciato stradale.
Il giorno dopo la gara, a Brno scenderanno in pista i prototipi 2027 per un test dei pneumatici che verranno usati l’anno prossimo, test utile anche a Brembo per raccogliere dati sulla frenata delle nuove moto.
I dati del GP
Secondo gli ingegneri Brembo che per l’11° anno di fila lavorano a stretto contatto con tutti i team della MotoGP, l’Automotodrom Brno da 5,403 km di lunghezza rientra nella categoria dei circuiti ampiamente impegnativi per i freni. In una scala da 1 a 6 si è meritato un indice di difficoltà di 4 anche se i freni sono impiegati 8 volte al giro per complessivi 29 secondi e mezzo. Addirittura 6 frenate sono della categoria High, una è Medium e la restante Light. Cinque di queste frenate durano almeno 3,9 secondi.
La curva più dura
La curva più dura dell’Automotodrom Brno per l’impianto frenante è la terza: le MotoGP passano da 305 km/h a 104 km/h in 4,5 secondi in cui percorrono 235 metri mentre i piloti esercitano un carico sulla leva del freno di 5,7 kg. La decelerazione è di 1,5 g, la pressione del liquido freno Brembo raggiunge i 12,2 bar e la temperatura dei dischi in carbonio tocca i 760 °C.
I centenari
Due settimane fa Marc Marquez è diventato il 3° pilota della storia ad aver vinto almeno 100 GP: Giacomo Agostini guarda tutti dall’alto in basso con 122 successi, con Valentino Rossi secondo con 115. Sia il Dottore che il Marcziano hanno sempre vinto nel Mondiale utilizzando almeno un componente frenante Brembo. Agostini invece non li ha mai impiegati perché Brembo ha debuttato nei GP solo nel 1976, però quando ha costituito il team Agostini ha voluto le pinze Brembo per le sue Yamaha, con cui ha vinto 3 titoli Piloti della 500.
Le prime volte di Cal
Così come fatto al Mugello al Balaton Park, anche a Brno Cal Crutchlow salirà sulla Honda del team LCR per sostituire l’infortunato Johann Zarco. Peraltro sulla pista ceca nel 2012 Crutchlow ottenne il suo primo podio e quattro anni dopo trionfò davanti a Valentino Rossi, interrompendo 35 anni di astinenza dei piloti britannici in classe regina: dopo la vittoria di Barry Sheene nel GP Svezia della 500 nel 1981, infatti nessun connazionale l’aveva emulato. Quella di Cal fu anche la prima vittoria di un britannico con i freni Brembo in 500-MotoGP.
Quel podio inedito
La prima edizione del GP Repubblica Ceca della MotoGP, nel 2002, ebbe un podio singolare: ad imporsi fu Max Biaggi che concesse il tris dopo i successi del 1998 (quando impennò esageratamente sul traguardo e si salvò solo con un colpo sul freno posteriore Brembo) e 2000 nella 500. Secondo e terzo furono i giapponesi Daijiro Kato e Tohru Ukawa. Ritirato Valentino Rossi che dal round seguente iniziò una serie di 23 podi consecutivi in MotoGP, un record che ancora gli appartiene, naturalmente assistito dai freni Brembo.