Ancora prima di compiere 20 anni Kimi Antonelli ha riscritto molti dei record della Formula 1 e altrettanti ne ha messi nel mirino.

C’è qualcosa di magico, quasi di eretico, in quello che sta succedendo. In un’Italia dove il cuore batte solitamente all'unisono con il Rosso di Maranello, ecco che spunta un diciannovenne bolognese a sparigliare le carte. Zitto zitto, con la faccia pulita e lo sguardo di chi sa dove mettere le ruote, Kimi Antonelli ha conquistato tutti. Non è solo velocità, è quella maturità antica, quasi sospetta, messa in mostra in questa sua seconda stagione nel circo dei grandi. Un ragazzino che guida come un veterano, senza fare rumore, se non quello dei tempi sul giro.

 

In questo scampolo di 2026, il talento Mercedes ha già messo la firma su una collezione di record da brividi. Altri potrebbe portarseli a casa entro Natale, se la musica resta questa. Altri ancora, invece, rimarranno scrigni chiusi: a meno di non trovare una DeLorean per tornare indietro e strapparli a chi li ha scolpiti prima di lui.

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Il suo sbocciare, però, non è un caso isolato. Coincide con una Formula 1 che ha cambiato pelle, una rivoluzione tecnica che ha messo a dura prova anche l'acciaio e il carbonio. Guardate i freni: sono tornati i fori di raffreddamento sui dischi, fitti come pensieri, mentre le pinze monoblocco si sono fatte leggere come piume, pur diventando più muscolose nei fissaggi e nei pistoni.

 

In questa nuova era, il Gruppo Brembo non si è limitato a guardare: si è preso la scena, agendo come unico denominatore comune tra gli undici team in pista. Ma non chiamatelo solo fornitore. Brembo si è fatto solution provider, un compagno di banco che siede accanto ai tecnici di ogni scuderia per co-progettare l’anima della frenata.

 

Un lavoro, che ha portato a undici soluzioni diverse, undici spartiti suonati con precisione millimetrica. Perché ogni monoposto ha il suo carattere e ogni squadra ha le proprie esigenze, i suoi segreti, le sue geometrie. In Brembo hanno saputo ascoltare tutti, cucendo addosso a ogni team un sistema frenante personalizzato, fatto su misura per le esigenze di chi deve gestire temperature infernali e spazi di frenata che si chiudono in un soffio. È la capacità di offrire la stessa, assoluta certezza sotto il piede, ma declinata in undici linguaggi differenti: una democrazia tecnologica che garantisce a tutti, dal veterano al debuttante, il miglior modo possibile per sfidare il limite.
 

Tornando invece ad Antonelli, questi sono i suoi 5 principali record che ha battuto in Formula 1:

1 - Più giovane in testa ad un GP per almeno un giro

Alla sua terza apparizione in F1, nel GP Giappone 2025, Antonelli andò in testa al 22° giro e ci restò ininterrottamente fino al 31° giro: quel giorno aveva 18 anni 7 mesi e 12 giorni. In tal modo, per soli 3 giorni, strappò a Max Verstappen il record di più giovane pilota in testa ad un GP per almeno un giro, primato che l’olandese aveva stabilito al GP Spagna 2016.

2 - Più giovane a realizzare un giro veloce in gara

Sempre a Suzuka, il 6 aprile 2025, Antonelli fece segnare al quart’ultimo giro di gara il crono più rapido del GP: all’ultimo giro Oscar Piastri gli si avvicinò pericolosamente, restandogli però sopra per 74 millesimi. Anche in quel caso Antonelli tolse il primato a Max Verstappen che aveva realizzato il giro veloce al GP Brasile 2016 a 19 anni un mese e 14 giorni.

3 - Più giovane in pole position

In Cina, lo scorso marzo, al suo 26° GP, Antonelli ha conquistato la pole position con 222 millesimi sul compagno di squadra George Russell. A 19 anni 6 mesi e 18 giorni è diventato il più giovane poleman della F1, battendo il record di Sebastian Vettel che ci era riuscito al GP Italia 2008 con la Toro Rosso dotata di pinze Brembo a 21 anni 2 mesi e 11 giorni.

4 - Più giovane autore dell’hat-trick pole, vittoria e giro veloce

Il week-end del 14 e 15 marzo 2026, a Shanghai, Antonelli ha sfiorato la perfezione: oltre alla pole, ha ottenuto anche la vittoria, diventando il più giovane autore di una doppietta in F1. Non contento ha conquistato pure il giro veloce diventando, a 19 anni 6 mesi e 19 giorni il più giovane autore della hat-trick. Surclassato il record di Sebastian Vettel che aveva firmato una hat-trick a 21 anni 11 mesi e 18 giorni.

5 - Più giovane in testa al Mondiale 

Grazie ai 25 punti conquistati vincendo lo scorso GP Giappone, Antonelli ha scavalcato Russell nella classifica del campionato, diventando il più giovane di sempre in testa al Mondiale, a 19 anni 7 mesi e 4 giorni. Il precedente primatista era Lewis Hamilton che con il 2° posto al GP Spagna 2007 si mise dietro nella classifica Kimi Raikkonen e Fernando Alonso: l’inglese aveva 22 anni 4 mesi 6 giorni.  

Questi sono invece i record che Antonelli non potrà più battere in Formula 1 e la sua posizione nelle relative classifiche:

1 - Terzo più giovane a disputare un GP

Antonelli ha debuttato in F1 al GP Australia 2025, a 18 anni 6 mesi e 19 giorni. Meglio fece Lance Stroll, esordiente al GP Australia 2017 a 18 anni 4 mesi e 26 giorni ma soprattutto Max Verstappen che nel GP Australia 2015 fece la storia, guidando la Toro Rosso all’età di 17 anni 5 mesi e 15 giorni.

2 - Secondo più giovane a punti

Antonelli ha concluso il suo primo GP in quarta posizione, a 10 secondi da Lando Norris, conquistando così i suoi primi punti a 18 anni 6 mesi e 19 giorni. Max Verstappen però ha fatto meglio perché dopo il ritiro al debutto ottenne il 7° posto nel round successivo, il GP Malesia 2015, a 17 anni 5 mesi e 29 giorni.

3 - Terzo più giovane sul podio

Antonelli è salito per la prima volta sul podio al GP Canada 2025 in cui è giunto 3° a un secondo dal vincitore, a 18 anni 9 mesi e 31 giorni. L’hanno battuto Max Verstappen con il podio a 18 anni 7 mesi e 15 giorni al GP Spagna 2016 e Lance Stroll con il podio a 18 anni 7 mesi e 27 giorni al GP Azerbaigian 2017.

4 - Terzo più giovane in prima fila

Antonelli ha sfiorato la prima fila alla sesta presenza, mancandola al GP Miami 2025 per soli 2 millesimi.  L’ha conquistata una prima volta al GP Sao Paulo 2025, qualificandosi 2°. Il record è però di Lance Stroll con 18 anni 10 mesi e 5 giorni al GP Italia 2017, 24 giorni in meno di Max Verstappen al GP Belgio 2016.

5 - Secondo più giovane vincitore di un GP

Solo 2 piloti al momento hanno vinto un GP prima di compiere 21 anni: Antonelli è salito per la prima volta sul gradino più alto del podio a 19 anni 6 mesi e 18 giorni, al GP Cina 2026. Max Verstappen però trionfò al GP Spagna 2016, al debutto sulla Red Bull, anch’essa con impianto Brembo, a 18 anni 7 mesi e 15 giorni. 

Infine questi sono i record che Antonelli conta di battere in Formula 1:

1 - Più giovane vincitore di una Sprint

Dei 7 piloti che hanno conquistato almeno una Sprint, format introdotto solamente nel 2021 con il GP Gran Bretagna, il più giovane a farcela è stato Oscar Piastri: in occasione del GP Qatar 2023 aveva infatti solamente 22 anni, 6 mesi e un giorno. Antonelli ha quindi poco meno di 3 anni per togliergli il record. 

2 - Più giovane vincitore di 3 GP consecutivi

Tre piloti hanno conquistato almeno 3 GP di fila prima dei 24 anni: il record è di Sebastian Vettel che si aggiudicò gli ultimi 2 GP del 2010, in Brasile e a Abu Dhabi, e il 1° del 2011, in Australia. Quando vinse a Melbourne aveva 23 anni 8 mesi e 24 giorni e tolse il record a Fernando Alonso per soli 2 giorni.

3 - Più giovane autore del Grand Chelem

Nella sua carriera Antonelli non ha ancora guidato un intero GP dal primo all’ultimo giro. Quando ci riuscirà in un GP in cui otterrà pure pole, vittoria e giro veloce realizzerà un Grand Chelem. Il più giovane a farlo fu Max Verstappen al GP Austria 2021 a 23 anni 9 mesi e 4 giorni. Antonelli ha quindi 4 anni per batterlo. 

4 - Italiano con più vittorie in F1

Prima di Antonelli l’ultimo italiano a vincere un GP era stato Giancarlo Fisichella al GP Malesia 2006. In totale sono 16 i piloti italiani ad aver conquistato un GP ma solo uno è arrivato in doppia cifra: Alberto Ascari si aggiudicò 13 GP dal 1951 al 1953. Sette decenni dopo finalmente questo record potrebbe crollare.

5 - Più giovane vincitore del Mondiale

Nel terzo millennio si è notevolmente abbassata l’età dei campioni del mondo: Fernando Alonso nel 2005 fu campione a 24 anni un mese e 27 giorni, Lewis Hamilton nel 2008 a 23 anni 9 mesi e 26 giorni e Max Verstappen nel 2021 a 24 anni 2 mesi e 12 giorni. Il record è però di Sebastian Vettel, iridato nel 2010 a 23 anni 4 mesi e 11 giorni. Per sconfiggerlo Antonelli ha a disposizione il 2026, il 2027, il 2028 e persino il 2029. Ci riuscisse diventerebbe il primo pilota italiano di Formula 1 campione del mondo con i freni Brembo.