Il Campionato Mondiale Superbike, fondato alla fine degli anni '80, presenta moto simili ai modelli stradali, con Brembo che fornisce le principali soluzioni. A differenza della MotoGP, le moto Superbike utilizzano tecnologie più accessibili, permettendo a Brembo di sviluppare soluzioni ad alte prestazioni più vicine ai modelli di produzione.

Queste soluzioni garantiscono prestazioni costanti, alta potenza frenante, modulazione, controllo e la capacità di resistere a temperature elevate, fungendo anche da anteprima dei prodotti che equipaggeranno le moto più sportive di domani.

 

Nel 2024, dodici team con un totale di 18 piloti hanno utilizzato componenti frenanti Brembo. Questa fedeltà è guidata dall'altissimo livello di prestazioni, affidabilità e costanza garantito da Brembo, evidente anche nelle moto stradali più ambite dal grande pubblico.

Il nostro approccio

Brembo adotta un approccio su misura nella progettazione dei sistemi frenanti per il Campionato Mondiale Superbike, riconoscendo che ogni pilota ha esigenze uniche in base al proprio stile di guida. L'azienda offre componenti altamente specializzati, garantendo prestazioni, affidabilità e costanza ai massimi livelli.

Ad esempio, piloti come Alvaro Bautista, che ha difficoltà a raggiungere la temperatura minima dei freni, si affidano a coperture aggiuntive per aumentare la temperatura a livelli ottimali. Al contrario, Toprak Razgatlioglu beneficia di condotti d'aria per raffreddare il sistema.

Le innovazioni di Brembo, come la pinza monoblocco derivata dalla MotoGP, aiutano a gestire il calore e migliorare le prestazioni frenanti su piste diverse. Inoltre, le preferenze personali portano a variazioni nei componenti dei freni, come diverse pompe freno e leve del freno posteriore, adattati alle preferenze individuali dei piloti per sensazione e controllo.

Questa flessibilità consente a ciascun concorrente di massimizzare le proprie prestazioni in pista.

Pinze

La forza dell'attuale sistema frenante risiede nella pinza monoblocco in alluminio, interamente lavorata da materiale solido con quattro pistoni di diametro 34 mm, specificamente progettata per le moto del campionato Superbike. Rispetto alle pinze tradizionali, si distingue per le alette di raffreddamento sul corpo esterno, che aiutano nella dissipazione del calore.

 

Queste alette di raffreddamento aumentano la superficie dei pistoni esposta all'aria fino al 30%: un vantaggio significativo perché riguarda un'area soggetta a notevoli sollecitazioni termiche. Grazie alle alette, il calore generato durante ogni frenata viene dissipato efficacemente.

Pompe

Potenza, reattività e modulazione: questi sono i requisiti chiave per le pompe freno, e la pompa radiale di Brembo li soddisfa tutti e tre, offrendo una sensazione di frenata unica e ineguagliabile. Oltre a offrire una grande potenza frenante, la pompa Brembo fornisce linearità tra la forza applicata sulla leva e la risposta frenante, essenziale per gestire qualsiasi situazione di gara.

Negli ultimi anni, la pompa pollice è diventata più diffusa, permettendo ai piloti di azionare il freno posteriore premendo una leva specifica sul lato sinistro del manubrio, il che aiuta a gestire il controllo dell'acceleratore in uscita dalle curve.

Alcuni piloti utilizzano anche la pompa push & pull, che offre una doppia funzionalità: può essere azionata sia con il pollice che con l'indice, a seconda delle preferenze del pilota. Quando viene utilizzata con l'indice, la pompa è montata sulla leva con una rotazione di 180° rispetto all'uso con il pollice, migliorando la modulazione e la presa sulla leva durante la decelerazione.

Dischi

Poiché il carbonio è vietato dai regolamenti, i piloti possono scegliere tra dischi in acciaio di due diversi diametri: 336 mm (con spessori di 6,5 e 7,1 mm; c'erano anche versioni da 5,5 e 6 mm, ma non sono più in produzione) e 338,5 mm, oltre a diverse opzioni di spessore, tra cui 6,2, 6,8 e 7,4 mm. Inoltre, Brembo offre ai team dischi in acciaio ventilati, ideali per migliorare lo scambio termico.

 

In passato, circa vent'anni fa, veniva utilizzato un disco ventilato da 305 mm di spessore 8, successivamente spostato nel campionato AMA dove Ben Spies e Mat Mladin (Suzuki) hanno vinto numerosi titoli. Attualmente, alcuni piloti utilizzano un disco ventilato da 218 mm sul posteriore.

Pastiglie

Poiché i dischi in carbonio non sono consentiti, le moto Superbike non utilizzano nemmeno pastiglie freno in carbonio, poiché le loro prestazioni sarebbero inadeguate sui dischi in acciaio. Tuttavia, questo non significa che Brembo non abbia migliorato le prestazioni delle pastiglie freno in materiale sinterizzato nel corso degli anni.

Tipicamente, i piloti utilizzano le pastiglie Z04, realizzate con lubrificanti che garantiscono una frenata costante senza strappi, anche a temperature elevate dei dischi. Il coefficiente di attrito supera 0,8 a partire da 50°C e mantiene questo livello fino a 400°C. Questo assicura che l'efficienza della frenata rimanga costante dall'inizio alla fine della gara, senza effetti di fading.

Cerchi

Più della metà dei piloti nel Campionato Mondiale Superbike utilizza ruote in alluminio forgiato Marchesini, un marchio che fa parte del Gruppo Brembo da un quarto di secolo. Con quarant'anni di esperienza, le ruote Marchesini assicurano un significativo risparmio di peso per la moto, favorendo l'accelerazione e l'agilità nei cambi di direzione.

Allo stesso tempo, garantiscono alta rigidità e affidabilità, grazie a metodologie di progettazione all'avanguardia e a estesi test su banco e in pista. Per l'anteriore, i piloti Superbike possono scegliere tra ruote a 5 razze a Y o ruote leggere a 7 razze, mentre per il posteriore.

Dal 1988, la scelta dei campioni

Dal suo debutto nel 1988, Brembo si è affermata come la scelta principale per le soluzioni frenanti, supportando ogni pilota campione del mondo. Brembo continua oggi ad essere in prima linea, equipaggiando la maggior parte dei team con i suoi sistemi frenanti all'avanguardia.