Nicolò Bulega è autore di un inizio di stagione memorabile che lo sta conducendo a mettere in pericolo una serie di record del Mondiale Superbike. Vediamo quali sono e a che punto è il pilota della Ducati

Con l’addio di Toprak Razgatlioglu, passato in MotoGP, Nicolò Bulega era considerato il principale favorito per la conquista del titolo Superbike. Merito delle sue due prime stagioni nella categoria, condite da 20 vittorie che gli hanno permesso di diventare vicecampione del mondo sia nel 2024 che nel 2025.

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I record già stabiliti

Pochi però potevano immaginare un inizio di 2026 così esplosivo, grazie al quale Bulega ha già battuto alcuni record storici: nel 2019 Alvaro Bautista aveva vinto le prime 11 gare stagionali mentre Bulega quest’anno ha conquistato le prime 12 manche, realizzando la tripletta in Australia, Portogallo, Paesi Bassi e Ungheria.

 

Questo filotto, unito alla conquista delle ultime 4 gare del 2025 gli ha permesso di stracciare il primato di Toprak Razgatlioglu che in due diverse occasioni aveva messo in fila 13 vittorie consecutive nel Mondiale Superbike. Bulega è arrivato infatti a 16 vittorie consecutive e non pare intenzionato a fermarsi.

 

Non contento Bulega ha anche eguagliato il record di podi consecutivi nel Mondiale Superbike: grazie ai 13 del finale della stagione 2025 e ai 12 di questo inizio d’anno il ducatista è arrivato a 25, pareggiando il conto con il 2002 di Colin Edwards e il 2025 di Toprak Razgatlioglu.

 

Se dovesse continuare a questo ritmo, anche concedendosi un parziale rallentamento in alcune occasioni, Bulega potrebbe migliorare tutta una serie di record stagionali del Mondiale Superbike, sottraendoli a tre piloti che hanno fatto la storia delle derivate di serie.

I freni di Bulega

In questa annata, sulla sua Ducati Panigale V4 R, Nicolò Bulega impiega i dischi Brembo in acciaio da 338,5 mm di diametro e 6,5 mm di spessore. Il pilota della Ducati predilige i dischi alettati al posto di quelli tradizionali perché favoriscono il raffreddamento dell’impianto, evitando così pericolosi cali di prestazioni nei finali di gara. 
Sui dischi agiscono le pinze monoblocco in alluminio Brembo con quattro pistoni da 34 mm di diametro. Anche le pinze dispongono di alette di raffreddamento sul corpo esterno, grazie alle quali la superficie dei pistoni esposta all’aria è del 30 per cento superiore alle pinze prive di alette.

 

Le pinze Brembo dispongono inoltre di un sistema di amplificazione che genera una forza aggiuntiva a quella generata dalla pressione idraulica del fluido frenante sui pistoni. A parità di forza esercitata dal pilota, quindi la frenata è maggiore rispetto a chi impiega le pinze non amplificate.


In aggiunta le pinze Brembo presentano un sistema anti-drag che attraverso un dispositivo a molla abbatte sensibilmente il fenomeno di coppia residua. In altre parole impedisce alle pastiglie di entrare in contatto con il disco quando non c’è pressione nel sistema, evitando rallentamenti indesiderati.


Per l’interno delle pinze Bulega sceglie sempre le pastiglie High Mass che come dice il nome hanno una massa superiore alle pastiglie standard. Queste pastiglie presentano una lunghezza di 90 mm e un peso di 155 grammi, valori infinitesimali che contribuiscono ad abbattere le masse non sospese.


Completano l’impianto frenante di Bulega la pompa indice Brembo con la quale controlla il freno posteriore, sia in staccata che in accelerazione, attraverso un comando posto sul manubrio e il liquido freni HTC 64, dalla minore compressibilità disponibile, offrendo al contempo una temperatura di ebollizione elevata.    
 

I record nel mirino

Dopo aver analizzato per filo e per segno tutti i freni che Bulega utilizza nel 2026 nel Mondiale Superbike, decisamente diversi da quelli che invece impiega come tester Ducati per la MotoGP, vediamo quali sono i record stagionali a cui può aspirare e a che punto si trova ora:

1 - Vittorie in una stagione: recordman Alvaro Bautista


Per il secondo anno di fila Bulega ha superato le 10 vittorie stagionali, accoppiata riuscita solo a Jonathan Rea, Alvaro Bautista e Toprak Razgatlioglu. Finora hanno raggiunto quota 20 successi in un campionato due piloti: Toprak Razgatlioglu ha vinto 21 gare nel 2025 ma il record appartiene ad Alvaro Bautista con 27 successi nel 2023 con la Ducati Panigale V4R dotata di impianto frenante Brembo. Nicolò Bulega è già a quota 12 e ha ancora 24 gare a disposizione, salvo cancellazioni di manche.

 

2 - Podi in una stagione: recordman Jonathan Rea


Per vincere il Mondiale, da quando nel 2019 è stata introdotta la Superpole Race, aumentando del 50 per cento le gare, è necessario ottenere almeno 25 podi. Tuttavia c’è anche chi come lo stesso Bulega nel 2025 ne ha raccolti 32 senza vincere il titolo. Nel 2023 Toprak Razgatlioglu salì sul podio 33 volte, ma nel 2019 Jonathan Rea ci riuscì in 34 gare. Il cammino di Bulega è ancora lungo nonostante sia già a 12 podi perché per migliorare il record può concedersi una sola assenza nelle ultime 24 gare.

 

3 - Pole in una stagione: recordman Ben Spies


Quest’anno Bulega ha conquistato tutte le pole assegnate nei primi 4 round, eguagliando quanto fatto da Jonathan Rea nel 2021. Sono solo 2 i piloti che hanno ottenuto almeno 10 pole in una annata del Mondiale Superbike, entrambi statunitensi: nel 1991 Doug Polen partì in pole in 10 dei 13 round stagionali ma nel 2009 Ben Spies ci riuscì 11 volte, grazie anche ai 14 round. Bulega sconta invece i 12 round di questo campionato e pertanto non può fallire più di una volta.
 

4 - Punti in una stagione: recordman Jonathan Rea


Grazie ai 62 punti ottenuti a Phillip Island, Portimao, Assen e Balaton Park, nel 2026 Bulega ha già 248 punti, oltre 80 in più del primo inseguitore. I primi a superare i 500 punti furono nel 2002 Colin Edwards e Troy Bayliss, imitati nel 2011 da Carlos Checa. Jonathan Rea con la Kawasaki frenata Brembo nel 2019 fu invece il primo oltre i 600 punti: 663 ne ottenne quell’anno, record inavvicinato. Facendo sempre l’en plein Bulega potrebbe arrivare a 744 punti ma già i 700 appaiono fantascienza.

 

5 - Giri veloci in gara in una stagione: recordman Alvaro Bautista


Al momento il primo record stagionale che Bulega potrebbe battere è quello dei giri veloci in gara, avendone già totalizzati 11. L’unico sfuggitogli è quello di Gara2 in Portogallo, appannaggio del compagno di squadra Iker Lecuona. Nella storia del Mondiale Superbike solamente due piloti hanno superato i 16 giri veloci in un campionato: nel 2023 Alvaro Bautista si spinse fino a 23, mentre l’anno scorso Toprak Razgatlioglu ne ha ottenuti 20. Bulega è quindi quasi a metà dell’opera.

 

6 - Giri in testa in una stagione: recordman Alvaro Bautista


Un conto è vincere le gare, un conto restare davanti a tutti dalla partenza alla bandiera a scacchi: servono una ottima qualifica, una partenza senza esitazioni e la velocità per prendere subito il largo. Non a caso sono solo 2 i casi di piloti che hanno chiuso al comando più di 300 giri in una stagione: 323 giri Toprak Razgatlioglu nel 2024 e 347 giri Alvaro Bautista nel 2023. Bulega non è lontano, avendo lasciati ai rivali solo una manciata di giri in testa nei primi 4 round: 196 per lui, i restanti 10 per gli avversari.
 

Per scoprire se Nicolò Bulega riscriverà l’albo d’oro del Mondiale Superbike non ci resta quindi che goderci il resto della stagione. Anche se l’impressione è che i soli che possano arrestarne il cammino quest’anno siano i freni Brembo.