Decimo appuntamento stagionale per la Formula 1, di scena a Spa-Francorchamps per la cinquantanovesima volta. 

Sono però già 70 le edizioni del GP Belgio disputate perché 10 volte si è gareggiato a Zolder e 2 a Nivelles. Il tracciato di Spa-Francorchamps misurava in origine 14,12 km ma dal 1983 è stato dimezzato e in seguito ha cambiato altre 2 volte layout.

BB1I2358.jpg

I dati del GP

Secondo gli ingegneri del gruppo Brembo che lavorano a stretto contatto con tutti i piloti di Formula 1, il Circuit de Spa-Francorchamps da 7.004 metri di lunghezza rientra nella categoria dei circuiti mediamente impegnativi per i freni. In una scala da 1 a 5 si è meritato un indice di difficoltà di 3 avendo 6 frenate al giro per un totale inferiore a 13 secondi: 3 sono della categoria Hard, 2 Medium e una Light. Per due di queste staccate i freni sono utilizzati per oltre 3,2 secondi ciascuna.

La curva più dura

Dalle simulazioni effettuate la curva più dura del Circuit de Spa-Francorchamps per l’impianto frenante della Formula 1 è la prima, nonostante la diminuzione di velocità e lo spazio di frenata siano inferiori rispetto alla curva 18: le monoposto passano da 285 km/h a 86 km/h in 3,32 secondi durante i quali percorrono 145 metri. In quel frangente il carico sul pedale è di 111 kg e i piloti subiscono 3,6 g di decelerazione. La potenza frenante è invece di 1.367 kW.

Quaranta metri

Rispetto al GP Belgio 2025, per effetto delle caratteristiche delle monoposto 2026 le frenate sono meno intense. Alla curva 18 un anno fa le auto perdevano 219 km/h rispetto ai 212 km/h di quest’anno ma il tutto avveniva più rapidamente: per la frenata servivano 2,51 secondi, cioè 7 decimi in meno di adesso, e lo spazio di frenata era inferiore di 40 metri all’attuale. Nel 2025 i piloti erano sottoposti a 4,7 g di decelerazione a fronte dei 3,3 odierni. Il carico sul pedale in quel punto è crollato da 160 kg a 96 kg.

Trova la soluzione migliore per la tua auto!

brembo calipers full black.png
Inizia ora!

Kimi in caccia

Max Verstappen e Charles Leclerc vedono in pericolo i loro record di precocità a Spa-Francorchamps: nel 2019 il monegasco è diventato il più giovane a realizzare la pole (21 anni 10 mesi e 6 giorni) e a vincere (il giorno dopo) sul tracciato belga mentre l’anno prima l’olandese divenne il più giovane sul podio (20 anni 10 mesi e 27 giorni) su questa pista. Nel 2025 Kimi Antonelli è già stato il più giovane autore del giro veloce a Spa-Francorchamps, a 18 anni 11 mesi e 2 giorni, ma ora vuole anche gli altri primati.

IMG_2126 (1).JPG

L'alternanza dei set

La sostituzione dei dischi e delle pastiglie in carbonio non avviene in contemporanea per tutti i team: conteggiando entrambe le monoposto, alcuni impiegano per l’intera annata una ottantina di set, altri si fermano ad una cinquantina. Normalmente i team usano un set per FP1 e FP2, per poi sostituirlo con uno nuovo per FP3, qualifiche e gara. Quando invece il week-end prevede una Sprint, riducendosi i momenti in cui intervenire sulle auto, di solito la maggioranza opta per un unico set nuovo per l’intero fine settimana.

CB2D9624.jpg